LA FORMAZIONE

   IL NUOVO CALENDARIO DELLA SCUOLA DI FORMAZIONE AEP  

PRIMO ANNO 2010/2011

SECONDO ANNO 2011/2012

   TERZO ANNO 2012/2013  

QUARTO ANNO 2013/2014

LA SEDE DEI SEMINARI

IL COMITATO SCIENTIFICO DELLA FORMAZIONE

ACCESSO ALLA FORMAZIONE

FORMAZIONE ANALITICA E ORGANIZZAZIONE DEL TRAINING

OBIETTIVI DELLA FORMAZIONE AEP

Regolamento della formazione


Il Comitato Scientifico della Formazione (2012-2016)

Gianpaolo Crovato - Direttore della Scuola di Formazione - Psicoanalista - Docente di Bioetica Università Cattolica del Sacro Cuore di Roma, Scuola superiore di Sanità di Bolzano -
Direttore dei corsi della
Psi°Co - Psicanalisi & Counseling

Gabriele La Porta  - già Direttore di RAI Notte - Docente di Filosofia Università di Arezzo-Siena e Istituto Bernheim di Verona - Direttore Scientifico Fidenza PsicoFestival

Conforti Angelo - Insegnante di filosofia, storia e histoire - Presidente pro tempore AEP -
Fondatore del Fidenza PsicoFestival

 


1.  L’AEP propone un tipo di formazione specifica a tutti coloro che intendono praticare la psicoanalisi.

2.  La formazione è aperta a tutti, previo colloquio preliminare con uno dei membri dell’Associazione. Essa si basa in primo luogo su di una analisi personale approfondita (presso un analista AEP), che prova che un certo lavoro su di sé è stato compiuto e che è stata acquisita una certa esperienza dell’inconscio. Come completamento dell’analisi gli allievi devono seguire i corsi tenuti dal nostro corpo insegnanti presso la nostra Scuola. Il percorso formativo prevede anche una supervisione obbligatoria di una durata minima di due anni presso un analista AEP.

3.  Il programma della Scuola è pubblicato direttamente sul nostro sito web.

 Per qualunque altra questione si rinvia ai principi e alle regole indicati nel nostro statuto.


SONO APERTE LE ISCRIZIONI ALLA SCUOLA DI FORMAZIONE IN PSICANALISI

 IL PROGRAMMA PREVEDE DUE TIPI DI PERCORSI:

I.
 
CONOSCENZA
FORMAZIONE
ANALISI DI GRUPPO
ANALISI PERSONALE

 PER COLORO CHE INTENDONO FORMARSI A LIVELLO PROFESSIONALE;

II.
 
CONOSCENZA
FORMAZIONE
ANALISI DI GRUPPO (FACOLTATIVA)
PER
COLORO CHE SONO INTERESSATI ALLA DISCIPLINA ED INTENDONO ALLARGARE I  LORO ORIZZONTI CULTURALI.

IL CORSO è DISTRIBUITO  SU 4 ANNI ACCADEMICI  DAL 2010 AL 2014 E SI ARTICOLA IN MODULI DI 12 ORE ACCADEMICHE COMPLESSIVE, CON CADENZA DI UN WEEKEND AL MESE, DA OTTOBRE A GIUGNO, PER UN TOTALE ANNUO DI 120 ORE.

OGNI MODULO è COSì STRUTTURATO:

LE LEZIONI SI SVOLGERANNO  NELLA SEDE DI VENEZIA-MESTRE-ZELARINO, CENTRO CULTURALE CARDINAL URBANI, VIA VISINONI 4C
(FOTO AEREE TRATTE DA
TUTTOCITTà)

N.B.: PER GLI INTERESSATI AL PRIMO PERCORSO, L’ANALISI PERSONALE POTRA’ ESSERE EFFETTUATA CON UNO  DEGLI PSICOANALISTI ISCRITTI ALL’AEP DISTRIBUITI SUL TERRITORIO NAZIONALE.

IL NUMERO DI PARTECIPANTI È LIMITATO AD UN MASSIMO DI 24 ISCRITTI 

Direttore della scuola: prof. Gianpaolo Crovato


Programma della Scuola di Formazione dell’AEP

 

SUDDIVISIONE DELLE MATERIE NELL’ARCO DEL QUADRIENNIO

IL CORSO PERCORRE QUATTRO FILONI DIDATTICI:

a) Psicoanalisi e Psicologia

b) Psicoanalisi e Biologia

e) Clinica Psicoanalitica

d) Psicoanalisi e Cultura

 

Info

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gp.crovato@email.it

aepsi@libero.it

+39 392 7326477

(lunedì-venerdì / h. 17-19)


Regolamento della formazione

Il seguente Regolamento è diretto ad attuare la formazione di psicoanalisti mediante l’organizzazione di corsi, di seminari e di trainings, per conseguire una delle finalità previste dall’art. 1 dello Statuto AEP, cui è allegato. Con il Programma previsto dal presente Regolamento l'AEP intende solo dare l'opportunità ai propri allievi di percorrere un iter formativo specificamente studiato per la pratica della psicoanalisi.

ART . 1. Accesso alla Formazione

1.1. Requisiti Soggettivi

Possono accedere alla  Formazione coloro che sono in possesso dei seguenti requisiti:

·         Un’età non inferiore a diciotto anni;

·         L’aver effettuato o avere in corso con un socio psicoanalista di AEP una analisi personale e la cui durata sia documentata, certificata dall’analista presso il quale è stata sostenuta e ritenuta sufficiente da parte del Comitato Direttivo;

·         Un’effettiva motivazione alla formazione.

1.2. Richiesta di Iscrizione

Coloro che, essendo in possesso dei requisiti di cui all’Art .1.1, desiderano iscriversi alla Formazione devono presentare domanda al Presidente di AEP, allegando i documenti comprovanti l’esistenza dei suddetti requisiti, un curriculum professionale e una breve autopresentazione.

Il Comitato Direttivo delibera sull'ammissione degli aspiranti allievi.

L’avvenuta ammissione è comunicata dal Presidente di AEP. Nella comunicazione sarà indicata la data di decorrenza dell’ammissione, che, ai sensi degli Art .5.1 e 5.2 del presente Regolamento, costituisce anche la data di riferimento per l’eventuale esclusione per decadenza dell’allievo.

Entro sessanta giorni dalla data di ricevimento della comunicazione l’allievo dovrà presentarsi presso la segreteria della Formazione per effettuare l’iscrizione, approvando espressamente il presente Regolamento.

È data facoltà ai membri del Comitato Direttivo, qualora sussistano perplessità sull’ammissibilità dell’aspirante allievo, di richiedere all’analista che ha effettuato l’analisi personale, un parere motivato sull’ammissione.

ART . 2. Organizzazione della Formazione

La Formazione svolge la propria attività presso la Sede di AEP o in altre Sedi ritenute idonee e che soddisfino i requisiti necessari. Gli organi della Formazione sono il Comitato Scientifico, il Direttore della Formazione e i Docenti.

2.1. Il Comitato Scientifico

È composto da tre membri nominati dal Comitato Direttivo.

In particolare il Comitato Scientifico:

·         Nomina nel proprio ambito il Direttore della Formazione;

·         Predispone, tenuto conto delle proposte dei docenti interni ed esterni e dei soci, psicoanalisti e non psicoanalisti, abilitati alla docenza, i programmi didattici (corsi, seminari, gruppi di studio, gruppi di casistica clinica), nomina i relativi docenti, incaricando, eventualmente, per alcuni corsi, Docenti esterni qualificati;

·         Presenta, all’inizio di ciascun anno accademico agli allievi della Formazione i Docenti dei corsi e i relativi programmi;

·         Si riunisce periodicamente con i Docenti per prendere visione dell’attività svolta dagli stessi e dagli allievi;

·         Cura la pubblicazione, a uso interno, del Sommario delle attività di formazione (corsi, seminari, ecc.) svolte durante l’anno precedente e di quelle programmate per il successivo anno accademico.

2.2. Il Direttore della Formazione

Il Direttore della Formazione:

·         Stabilisce il calendario dei corsi, seminari, gruppi di studio e di tutte le attività ritenute necessarie allo svolgimento dell’iter formativo;

·         Dirige il Collegio dei Docenti;

·         Sovrintende a tutti gli aspetti organizzativi e tecnici inerenti alla Formazione;

·         Fissa il calendario delle sessioni d’esame intermedie e finali sulle materie dei corsi e dei seminari; nomina inoltre le commissioni d’esame che saranno composte da cinque membri, prescelti tra i docenti della Formazione, di cui un presidente;

·         Rilascia l’attestato in cui si certifica che l’allievo psicoanalista ha concluso l’iter formativo previsto dal presente Regolamento, controfirmato dal presidente di AEP;

2.2. I Docenti della Formazione

I docenti della Formazione vengono nominati dal Comitato Direttivo tra coloro che, soci psicoanalisti e non, sono abilitati alla docenza, secondo quanto disposto dall'Art.5 dello Statuto dell’AEP, tra professionisti di riconosciuta esperienza e tra docenti e ricercatori delle università e scuole italiane e straniere di specifica qualificazione.

L’ammontare, i termini e le modalità di pagamento dei compensi dei docenti sono fissati dal Comitato Direttivo.

2.3 Incompatibilità

Il Docente, che sia anche socio psicoanalista dell’AEP, nel caso siano presenti tra i soci in Formazione anche propri analizzandi, non può tenere più di due Seminari e quattro giornate formative nell’arco degli anni previsti dal ciclo della Formazione.

ART . 3. Quote di Iscrizione

Ogni allievo è tenuto al pagamento della quota di iscrizione annuale alla Formazione. L’ammontare, i termini e le modalità di pagamento della quota sono fissate di anno in anno dall’Assemblea Generale, su proposta del Comitato Direttivo.

ART . 4. Ordinamento Didattico della Formazione

4.1. Generalità

La Formazione prevede da parte dell’allievo:

·         Lo svolgimento di un’analisi personale con un socio psicoanalista di AEP. Lo psicoanalista che effettua l’ analisi è tenuto a comunicare al Comitato Direttivo la data d'inizio dell'analisi e la sua eventuale interruzione;

·         La frequenza obbligatoria ai corsi delle materie di insegnamento e alle attività seminariali (triennio propedeutico);

·         La supervisione obbligatoria,della durata minima di due anni, presso un analista dell’AEP (biennio finale);

·         Il superamento degli esami e delle prove previste dal presente Regolamento e stabilite secondo il disposto dell’art. 2.2;

·         Il programma potrebbe subire variazioni non dipendenti dalla volontà dei responsabili della Formazione. In questi casi potranno essere proposte soluzioni alternative, ma comunque tali da garantire il raggiungimento dell’obiettivo formativo della Formazione, se rispettate.

4.2. Le materie di insegnamento del triennio propedeutico sono le seguenti:

·         Psichiatria psicodinamica

·         Biologia

·         Fisiologia

·         Psicosomatica

·         Psicopatologia e diagnostica clinica

·         Teoria delle nevrosi e delle psicosi

·         Indirizzi teorici della psicoanalisi

1.      Modello pulsionale

2.      Modello relazionale

3.      Indirizzo junghiano

4.      Indirizzo lacaniano   

·         Psicoanalisi  infantile

·         Educazione e psicoanalisi

·         Teoria e dinamica dei gruppi

·         Epistemologia

·         Sociologia

·         Antropologia culturale

·         Etnologia

·         Bioetica

·         Linguistica

·         Filosofia della Storia

·         Filosofia della scienza

·         Fondamenti di etica e deontologia

·         Psicoanalisi della coppia

·         Teoria e tecnica della consulenza psicoanalitica

 4. 3. Le materie del biennio finale sono le seguenti:

·         Filosofia

·         Estetica

·         Sociologia delle religioni

·         Letteratura e Psicoanalisi

·         Arti figurative e Psicoanalisi

·         Psicoanalisi del mito

·         Ebraismo e Psicoanalisi

·         Teatro e Psicoanalisi

·         Cinema e Psicoanalisi

·         Psichiatria psicodinamica II°

·         Psicosomatica II°

·         Teoria delle nevrosi e delle psicosi II°

Alla fine del biennio il candidato in formazione, ai fini dell’ottenimento dell’attestato che certifica il completamento dell’iter formativo previsto dal presente Regolamento da parte dell’allievo psicoanalista, è tenuto a sostenere la sessione finale d’esami sulle materie dei corsi e dei seminari, che è opportuno includa una dissertazione su un caso clinico, elaborata sotto la supervisione di un relatore scelto dall’allievo tra i soci psicoanalisti abilitati a svolgere supervisioni, vertente su una consistente chiarificazione teorica del caso trattato.

4.3. Analisi di supervisione

L'analisi di supervisione costituisce la formazione pratica dell’allievo psicoanalista e ha la durata minima obbligatoria di due anni. Prevede la supervisione (l'operazione che favorisce il passaggio dalla posizione di chi è ascoltato a quella di chi ascolta) da parte di un socio psicoanalista dell’AEP. L’inizio della formazione pratica sotto supervisione sarà concordata con lo psicoanalista presso il quale viene effettuata l’analisi personale. Lo stesso psicoanalista provvederà a darne comunicazione scritta al Comitato Direttivo per l’approvazione che sarà trasmessa all’analista medesimo in forma scritta.

4.4. Rilascio del Certificato

L’attestato che certifica il completamento dell’iter della Formazione da parte dell’allievo psicoanalista è rilasciato dal Direttore della Formazione. Va controfirmato dal Presidente di AEP e annotato sull’apposito registro degli attestati rilasciati.

4.5. Assunzione della qualità di socio psicoanalista di  AEP.

Gli allievi che, avendo concluso l’iter della Formazione dopo aver superato tutti gli esami e le prove stabilite dal presente Regolamento, intendano assumere la qualità di soci, devono presentare domanda di ammissione al Presidente di AEP. Sulla domanda decide il Comitato Direttivo a maggioranza semplice.

ART. 6. Decadenza ed Esclusione dell’Allievo

6.1. La qualità di allievo della Formazione si perde:

·         per dimissioni da comunicarsi al Presidente di AEP con lettera raccomandata;

·         per esclusione in caso di violazioni deontologiche o disciplinari, o comportamento comunque in contrasto con lo spirito, gli scopi o le norme della Formazione. Gli allievi che si attribuiscano indebitamente di psicoanalista di AEP sono passibili di esclusione.

L'esclusione è decisa dal Comitato Direttivo previo accertamento dei fatti.

L’allievo dimissionario o escluso non ha diritto ad alcun rimborso delle quote di iscrizione versate alla Formazione.

6.2. La qualità di allievo si perde, inoltre, per morosità nel versamento della quota di iscrizione alla Formazione che perduri da almeno tre mesi dalla scadenza del termine fissato per il pagamento, previo sollecito del Presidente di AEP, mediante lettera raccomandata con avviso di ricevimento, a versare quanto dovuto entro e non oltre trenta giorni. L’esclusione è dichiarata dal Comitato Direttivo e comunicata all'interessato mediante lettera raccomandata con avviso di ricevimento. L'allievo moroso può tuttavia chiedere, entro il suddetto termine di trenta giorni, con domanda indirizzata al Presidente, una dilazione del pagamento per gravi e comprovati motivi. Tale dilazione è deliberata a maggioranza del Comitato Direttivo e non potrà essere concessa più di due volte nell'intero corso della formazione.

6.3. La qualità di allievo si perde infine qualora, emergendo fondati dubbi sulle possibilità di conseguire adeguate competenze sulla conduzione della relazione interpersonale e specificatamente psicoanalitica, o su proposta motivata dal supervisore dell'allievo, il Comitato Direttivo ne decida l’esclusione. L'esclusione è comunicata all'allievo mediante lettera raccomandata con avviso di ricevimento.

ART . 7.  Rappresentanti degli Allievi

È data facoltà agli allievi della Formazione di eleggere eventualmente due rappresentanti, incaricati di portare all’attenzione del Comitato Scientifico eventuali problemi relativi allo svolgimento della formazione, nonché di collaborare con il Comitato Scientifico per la programmazione di attività culturali, scientifiche e di ricerca attinenti all’iter formativo. I rappresentanti degli allievi, eletti a maggioranza semplice dagli interessati, durano in carica per un biennio e possono essere rieletti consecutivamente solo per un altro biennio.

 


webmaster: Angelo Conforti