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Protagonisti

Gabriele La Porta


Gabriele La Porta

Conferenza
Palazzo OF - Orsoline Fidenza
Giovedì 22 Maggio 2008 -
ore 18.15

Abstract

Il mondo occidentale ha un’antica avversione nei confronti della natura. Questa inimicizia risale all’avvento del Cristianesimo e peggiora con l’affermarsi dell’Islam, soprattutto dopo il 1200, con l’annientamento dei cenacoli Sufi più prettamente filosofici e poetici. è il Monoteismo a perseguitare la Natura, vista come crogiuolo di passioni bestiali e  riottose al predominio della Ragione, unica detentrice del potere sulle cose, sia animate che inerti. Nel novero degli oggetti gradatamente sono ascritti anche le piante e gli animali. Sembrano vivi, ma occupano soltanto una porzione di spazio. Questa sorta di anatema della Ratio è formulato da Cartesio, che rappresenta il più alto idolatra dell’Ego intellettivo umano. Così è facile comprendere i motivi che hanno portato allo sfruttamento annientante del Pianeta e delle sue risorse. è altrettanto chiaro, viste le premesse, del perché sia ancora oggi praticata la vivisezione e ogni sorta di bieco sfruttamento della Flora e della Fauna. Uccidere e devastare, anche senza motivo, è perfettamente lecito. Anzi, è auspicabile in quanto la Natura è custode, gelosa, del peccato e di ogni sorta di ignominia riconducibile alle passioni e alla loro capacità di accecare.

Ma è sempre stato così? Oppure prima dell’avvento dei Monoteismi la situazione era diversa, almeno in parte?

Certamente nel mondo Egizio il rispetto per ogni creatura vivente era assoluto. Ogni divinità aveva infatti un Ba, un’anima, vegetale ed animale. Assiri, Sumeri e Babilonesi avevano un vero proprio culto delle piante e deificavano entità in forma animale. Nella Roma imperiale si compivano terrificanti mattanze di bestie durante i “giochi”, ma la differenza con noi contemporanei è sostanziale. Anche gli uomini venivano “sacrificati” negli Agoni per il divertimento della plebe.

In seguito sia nell’Alto che nel Basso Medio Evo, tranne rare eccezioni, soprattutto da parte di sette ereticali cristiane, l’avversione verso la Natura si tramuta spesso in Odio che raggiunge il suo apice durante la Riforma e la Controriforma attraverso i tribunali inquisitori. Qui, per la prima volta, si rende esplicito il collegamento, mefistofelico, tra Flora, Fauna e la donna. Tutte e tre componenti impastate di lussuria e quindi da giudicare continuamente e da mettere sempre e comunque “a freno”, e da ricondurre alla  Ragione. Con ogni sforzo e punizione.

Oggi una sensibilità diversa si sta affermando, dopo la caduta in discredito del sentimentalismo ottocentesco, e si sta iniziando un processo di revisione di quelle posizioni crudeli e antropocentriche .

La domanda ora verte sul tempo. Si riuscirà a fermare l’Ecocatastrofe prima dell’annientamento del Pianeta? I vari protocolli sistematicamente disattesi sull’inquinamento non fanno ben sperare. Ma si sa, gli Dei, non il Dio, tolgono il Senno a chi vogliono perdere.

Che la natura ci perdoni.


Gabriele La Porta è

Pubblicazioni e attività Editoriali

Dal 2001 dirige, per Editoriale Pantheon-RaiEri, la rivista Anima Mundi, con la collaborazione di J. Hillman, A. Guggenbhul-Craig, F. Donfrancesco, C. Stroppa, ecc.

Per la casa editrice Pratiche-Il Saggiatore
- Nel 2001 ha pubblicato “A come anima”
- Nel 2002 ha pubblicato “A come Amore”
- Nel 2003 ha pubblicato “C come cuore”

Per la casa editrice IdeaLibri-RaiEri
- Nel 1999 ha pubblicato “Coincidenze Miracolose”
- Nel 2001 ha pubblicato “Donne magiche”

Per la casa editrice Marsilio - RAIERI
-Nel 1998 ha pubblicato “La Magia”

Per la casa editrice Il Saggiatore
- Nel 1997 ha pubblicato “Il Ritorno della Grande Madre”(2 edizioni)

Per la casa editrice Bompiani
- Nel 1995 ha pubblicato “Storia della Magia” (2 edizioni)
- Nel 1992 ha pubblicato la biografia “Giordano Bruno” (8 edizioni)

Per la casa editrice Rizzoli
- Nel 1994 ha pubblicato “Grandi Castelli, Grandi Maghi, Grandi Roghi”

Per la casa editrice Camunia
- Nel 1993 ha curato con Franco Scaglia l’antologia di racconti gotici italiani “Misteri”

Per la casa editrice Jaca Book
- Nel 1990 ha pubblicato “Le carte della memoria”, studio sull’Ars Memoriae rinascimentale

Per la casa editrice Newton Compton
- Nel 1987 ha curato l’antologia di novelle italiane “Racconti d’incubo”
- Nel 1988 ha curato l’antologia di novelle italiane “Racconti di tenebra”
- Nel 1990 ha pubblicato “Roma magica e misteriosa” (raccolta di articoli gia’ apparsi presso il quotidiano La Repubblica)

Per la casa editrice Salani
- Nel 1978 ha pubblicato “I grandi del Mistero”

Per la casa editrice Atanor
- Nel 1976 ha pubblicato, con il contributo per la ricerca del CNR (Consiglio Nazionale delle Ricerche) “De Umbrie Idearum” traduzione e cura delle opere di Giordano Bruno
- Nel 1977 ha pubblicato con il contributo per la ricerca del CNR “Cantus Circaeus”, traduzione e cura dell’opera di Giordano Bruno
- Nel 1977 ha pubblicato “Storia della Magia mediterranea” (2 edizioni)
- Nel 1978 ha curato “L’arte dell’amore” di Marsilio Ficino.

Per la casa editrice Lucarini
- Nel 1984 ha pubblicato il romanzo “Morte di bacio”
- Nel 1989 ha curato l’antologia di racconti italiani “Racconti per amore”

Per la casa editrice Re Nudo
- Nel 1980 ha pubblicato il romanzo “Un’avventura nel Rinascimento”

Per la casa editrice Mediterranea
- Nel 1979 ha pubblicato in 3 volumi “Itinerari magici d’Italia” (2 edizioni)

Attualmente:
Sta realizzando per Pratiche – Il Saggiatore un dizionario sulle Passioni e gli Dei.
Sta realizzando per Edizioni Mediterranee la traduzione e la cura de Il Simposio di Platone.

Informazioni e immagini tratte dal sito dell'Università degli Studi di Siena


     

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