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PsicoFestival |
Il volo: le ali della libertà
Giorgio Antonucci, medico e psicanalista, è
nato a Lucca nel 1933. Medico, si forma come psicanalista con Roberto Assagioli.
Nel 1969, lavora presso l'Ospedale psichiatrico di Gorizia, con Franco Basaglia.
Dal 1970 al 1972, svolge la sua opera in alcuni Centri di igiene mentale (CIM)
del territorio di Reggio Emilia. Amico di poeti e scrittori, gode di grandissima
stima da parte di
Thomas Szasz.
Con Szasz condivide la messa in discussione radicale dell'istituzione
psichiatrica e del concetto di malattia mentale. Tra i suoi scritti, frutto
della sua grande esperienza clinica, sono da segnalare i volumi: I pregiudizi
e la conoscenza. Critica alla psichiatria (Cooperativa Apache, 1986); Il
pregiudizio psichiatrico (Eleuthera, 1989 e 1998); tre contributi agli
Annali 1989, 1990 e 1991 dell'Enciclopedia Atlantica (European Book,
Milano); La nave del paradiso (Spirali, 1990); "Aggressività. Composizione in
tre tempi", in Uomini e lupi (Eleuthera, 1990); "Critica al giudizio
psichiatrico" e "Contrappunti" (Sensibili alle foglie, 1993 e 1994); "Il
giudice e lo psichiatra", in Delitto e castigo (Eleuthera, 1994);
Pensieri sul suicidio (Eleuthera, 1996); Il Telefono Viola, insieme
con Alessio Coppola (Eleuthera, 1995); Le lezioni della mia vita
(Spirali, 1999).
Scritti di Giorgio Antonucci sono usciti su diverse riviste, fra cui
"Psicoterapia e scienze umane", "Ombre rosse", "Il ponte", "Collettivo R",
"Senza confine", "Tempi supplementari", "Frigidaire", "Liberamente", "La cifra",
"Il secondo rinascimento".
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Giorgio Antonucci (Firenze) Medico, Psicoanalista Conferenza Ore 17 Sala polifunzionale Centro Interparrocchiale San Michele |