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Roberto Bani (Firenze) Biologo, studioso di Psicoanalisi Conferenza Ore 16 Sala polifunzionale Centro Interparrocchiale San Michele |
IL SIGNIFICATO DELLA PSICHE
PREMESSA
Laureato in biologia e docente di scienze naturali, fin dai primi studi il mio ideale fu di comprendere la natura umana: soprattutto e per eccellenza in quel nucleo essenziale e nascosto che è la psiche. A tal fine mi interesso a fatti e studi diversi ma che ruotano intorno al comportamento: da Pavlov a Lorenz e l’etologia, dalla Psicoanalisi a Piaget fino a Aristotele nella sua “etica eudemia”.
Di per sé il mondo è unitario: i suoi pur numerosi e variegati fenomeni sono in relazione tra loro.
Come per la tettonica a placche, il modello atomico, il neodarwinismo, anche per la vita di relazione si può sviluppare un modello articolato ma unitario e evolutivo dove la psicoanalisi è punta di diamante. C’è nell’opera di Freud e dei suoi prosecutori una sintesi intuitiva ed io mi sono impegnato a approfondire le geniali intuizioni, colmare i vuoti, sviluppare un modello più articolato e pregnante.
Freud: Orda Primitiva Ú GENESI SOCIALE-PSICHICA
Freud pose, in “Totem e tabù” del 1913, l’origine dell'umanità nelle vicende della “primitiva orda darwiniana”: nella quale “...si ha solo un padre potente, violento e geloso, che tiene per sé tutte le femmine e scaccia i figli.” eccetera. Sembra una novella che non merita alcun credito, mito fasullo e indimostrabile; oltretutto un evento che si fissa e trasmette come carattere ereditario è ipotesi lamarckiana e non certo darwiniana. Però contiene un filo logico del tutto corretto: poiché il complesso edipico è universalmente presente in tutte le persone e popoli superando le diversità culturali, deve trattarsi di una eredità profonda ovvero genetica, e la sua origine coincidere con avvenimenti ancestrali all'umanità.
Riesaminata alla luce delle conoscenze attuali, sono prevedibili stadi sociali ancestrali, superati ma anche rimasti tracciati nel nostro DNA. Perciò svolsi una minuziosa analisi delle varie organizzazioni sociali presenti nei primati, carnivori e artiodattili, pubblicata come “Evoluzione per incremento dei legami”.
Dimostravo come qualsiasi società o gruppo è conseguenza dei legami stabiliti tra gli individui, sia dentro che tra le classi di età-sesso: ogni popolazione di una specie è costituita da molti maschi e femmine adulti, giovani e cuccioli. Se nei rettili non esistono legami sociali, la comparsa del legame tra madre e prole attua tra loro l’interazione durevole e la minima associazione presente in tutti i mammiferi, anche in quelli più solitari. Segue il legame tra un maschio e una femmina adulti a dare la coppia con prole o famiglia. Quello tra più femmine dà il gruppo poligamo o harem mentre la tardiva comparsa del legame tra i maschi adulti completa la compresenza di tutte le classi di età sesso. Infatti nei gruppi sociali di lupi, licaoni, macachi, babbuini della savana, scimpanzé e altri convivono durevolmente più maschi e più femmine sessualmente maturi insieme coi subadulti e i cuccioli. Ciò in conseguenza di molti legami reciproci.
Si distinguono inoltre due tipi di tendenze sociali.
Il rapporto: interazione di breve durata e occasionale, rivolta a individui però per categorie. Così un maschio lotta contro tutti gli altri maschi riconosciuti per il segnale generico che li accomuna, come la pancia rossa dello spinarello; e nel corteggiamento corteggia una qualsiasi femmina purché abbia i segnali di maturità sessuale (dagli studi di Tinbergen). Evidentemente lo stimolo-chiave suscita una arco-idea che attiva la pulsione (di rabbia, libido o altro) che suscita il modulo motorio di lotta o corteggiamento o altro.
Il legame: tendenza di lunga durata e non occasionale, una volta istaurato è rivolto a un territorio e a precisi individui la cui immagine viene memorizzata e riconosciuta, quindi ricercata. Al posto dell’arco-idea c’è l’idea appresa o neotipo memorizzata da ciò cui il soggetto si lega, come nell’imprinting scoperto da Lorenz. Ma necessita pure una motivazione non pulsionale e momentanea; prendendo spunto da Erikson ne ricavai che doveva trattarsi della fiducia. Questa si ripone nel proprio territorio, nella madre, partner e altri individui: può ben spiegare il legame e il suo moltiplicarsi verso i cospecifici a dare l’evoluzione sociale.
Jung, Adler: Tipi Psicologici Ú ANALISI DEI SENTIMENTI
Ma il modello trovato era troppo semplice rispetto alla nostra complessità psichica.
Presi spunto dai tentativi di Jung e Adler di classificare i tipi umani. Trovai interessante e fattibile lo studio sistematico delle personalità e dei sentimenti che le animano: in fondo l’avaro vive della sua avarizia, l’ambizioso del sentimento di ambizione, l’onesto di onestà. È vero: sono enti impalpabili, difficili da studiare. Ma tutti possiamo percepire e comprendere i più diversi sentimenti anche se ognuno finisce con l’essere sospinto nella vita solo da quelli prevalenti; dei nostri stati d’animo, brevi come emozioni o durevoli come i sentimenti, usiamo parlare cioè li distinguiamo con parole di cui i dizionari sono pieni.
L’uomo è animale che parla: parole usa per distinguere le cose, per comunicare e per riflettere. Egli dà nome a tutto. Ovunque abbiamo disseminato parole: dagli atomi alle stelle, ai più intimi stati d’animo; sentiamo e nominiamo gioia e tristezza, fiducia e diffidenza, orgoglio e moderazione. Le parole sono la mia miniera di dati. In un certo senso ho usato il metodo dell’associazione di idee. Per molto tempo la loro gran varietà mi è sembrata un oceano infinito, difficile da gestire e normalmente disorientante. Ma poi apparvero delle naturali somiglianze per cui le raccolsi in insiemi omogenei che ho chiamato “gruppi di affinità” e più gruppi confrontati risultano talora opposti oppure è un gruppo l’eccesso di un altro. Combinando questi fatti, cioè moderato, eccessivo e opposizione, si trovano delle tetradi di affinità. Per esempio
estroversione moderata: azzardo, audacia, baldanza, coraggio, intrepidezza, ardimento
estroversione eccessiva: spavalderia, avventatezza, imprevidenza, temerarietà, sconsideratezza
introversione moderata: avvertenza, accortezza, circospezione, prudenza, cautela, precauzione
introversione eccessiva: pavidità, fifoneria, codardia, viltà, vigliaccheria, pusillanimità, timorosità
Sentimenti palesemente motivati da pulsioni: in estroversione di rabbia spingendo all’attacco e in introversione di paura che induce alla fuga o al non attacco. Gruppo di affinità della rabbia: collera, livore, furore, furia , ira, irritazione; della paura: fifa, spavento, terrore, timore, timidità.
Altro esempio: l’oggetto fisico ha nello spazio volume, mole, spessore, stazza.
estroversione: ottusità, dilatatezza, gonfiezza, grossezza, turgidezza, pesantezza
introversione: acutezza, snellezza, sottigliezza, finezza, tenuità, leggerezza
e anche, per quanto spazio occupa,
estroversione: elevatezza, altitudine, statuarietà, grandezza, immensità, enormità
introversione: modestità, bassezza, minutezza, piccolezza, decrescita.
Mentre il soggetto psichico ha: postura, portamento, contegno, presenza, atteggiamento
estroversione moderata: orgoglio, alterezza, fierezza, solennità, alterità, pompa
estroversione eccessiva: burbanza, altezzosità, tronfiezza, boriosità, spocchia, pomposità
introversione moderata: acume, astuzia, arguzia, sagacia, perspicacia, scaltrezza
e anche, sempre da comparare con le suddette qualità fisiche,
estroversione moderata: imponenza, eccelsità, grandiosità, maestà, sublimità, disdegnosità
estroversione eccessiva: albagia, alterigia, grandigia, megalomania, superbia, tracotanza
introversione moderata: compitezza, contrizione, castigatezza, umiltà, semplicità, contegnosità
introversione eccessiva: mediocrità, bassezza, piccineria, meschinità, infimità, viltà
Ho pure trovato sentimenti di medietà cioè che inducono l’equilibrio tra le due tendenze di estro-/introversione. Si tratta di: convenienza, decenza, decoro, nobiltà, onore, dignità
Il parallelismo fisico-psiche vale anche per le relazioni reciproche: considerati due o più oggetti nello spazio vediamo che l’uno è sopra e l’altro sotto. Ma anche nei rapporti sociali esiste il dominio (direzione, amministrazione, sovranità, egemonia) eccessivo in tirannia(dispotismo, dittatura, autoritarismo, autocrazia) e la sudditanza (sottoposto, subalterno, soggezione, dipendenza) che eccede in schiavitù, oppressione, giogo.
Altro esempio: l’oggetto fisico ha nel tempo vita, durata, storia, esistenza. Che, estroversa, è attiva, turbolenta, dinamica, mobile, vivace, animata; introversa è posata, ferma, calma, quieta, distesa. Mentre nel tempo è permanente, lunga, durevole, longeva, persistente oppure breve, provvisoria, temporanea, precaria.
Parallelamente il soggetto psichico ha un suo atteggiamento, comportamento, intervento, condotta. È estroverso moderatamente per disinvoltura e affini, o eccessivo per scalmanio, scapestratezza, ecc. mentre sarà in introversione moderata nella pazienza e simili o eccessiva nella poltroneria, fannulloneria, pigrizia, ozio. Egli estende la sua azione nella puntigliosità, pervicacia, insistenza, perseveranza, con eccesso in piccosità, cocciutaggine, caparbietà, testardaggine, ostinazione, accanimento, cui si oppone l’introversiva ripostezza, rinuncia, remissività, rassegnazione, ritegno. La medietà come equilibrata distribuzione delle azioni nel tempo avviene per: posatezza, pacatezza, flemma, temperanza, continenza, autocontrollo.
Piaget, Aristotele: Dimensioni e Oggetti - Jung: Estro / Introversione Ú
DIMENSIONI E MODALITÀ NELLA PSICHE
Per comparazione si trovano molte tetradi: l’insieme inizialmente sciolto e incoerente delle parole diventa un insieme di tetradi che lascia pure intravedere una superiore sistemazione. È infatti palese la diffusa presenza di tendenze di estroversione e introversione, o espansione/contrazione, come pure la natura dimensionale nonché il continuo parallelismo tra fisico e psiche. L’insieme globale appare separabile in tre grandi parti o sfere, a loro volta strutturate.
Primordio. Corrispondente all’Es di Freud e al cervello rettiliano di Mc Lean, è sede delle pulsioni, emozioni e istinti; non è affatto caotico ma strutturato seppure in modo primitivo. Le sue rudimentali tendenze sono connaturate alla biologia in quanto finalizzate a conservare e riprodurre il soggetto; e sono a coppie estro/intro: piacere/dolore, voglia/schifo, rabbia/paura, magia/vergogna. Pur esprimibili direttamente, sono normalmente incanalate in strutture più elaborate, di ordine superiore, che ne modificano l’espressione continuando a usarne le energie di espansione o contrazione.. Tale Proiezione è la freudiana sublimazione.
Fisicomente o Mente. E’ la memoria delle cose, in diretto rapporto con la realtà dalla quale riceve, per osservazione e verifica, un enorme numero di informazioni; non a caso nella corteccia cerebrale le aree di memoria si trovano tra quelle sensorie e quella motoria pre-rolandica.
Psicomente. Le idee pure e fredde sono qui investite di energie diventando idee emotive cioè sentimenti, in una trama parallela a quella fisica ma, diversamente da questa, impregnata di emotività. Se la mente contiene la trama dei ricordi percepiti e il Primordio le pulsioni e reazioni arcaiche e animali, la trama psico-mentale si costruisce traendo dall’una idee però impregnate delle energie dell’altro.
Di conseguenza mente e psicomente ricalcano l’organizzazione della realtà fisica che è vistosamente strutturata su due grandi direttrici o parametri. Le dimensioni cioè Spazio, Tempo, Materia, Energia e Complessità; tanto che ogni oggetto si estende e contiene un poco di ognuna di esse: ha volume, vita, massa, consistenza, struttura. Dalle mie analisi ho pure ricavato l’intelligenza o Mente come dimensione che legge i segnali emessi dalle altre, e l’Essere o realtà come sintesi delle altre. Adesso gruppi e tetradi di affinità sono sistemabili in due grandi piani paralleli l’uno fisico e l’altro psichico, e al loro interno in colonne per ogni dimensione. Ma anche esistono, da Jung, le modalità di espansione e contrazione.
In ogni dimensione troviamo modalità 1e: Elemento come entità semplice, unitaria, particellare; di cui però ne esistono tanti disseminati ovunque a formare la Trama dove non sono tra loro contigui ma con interelementi o distanze nello spazio, intervalli di tempo, vuoti di materia, che evidenziano le Dimensioni. Gruppi di elementi possono avere relazioni stabili o legami costituendo lo Oggetto. 2e Rispetto all’altra ognuna può essere Neutra o avere Tendenza di espansione o contrazione, Estroversione o Introversione. 3e Ogni tendenza può essere Moderata o Esasperata, tra l’altro così risultando gestibile o meno dall’Io.
Nel fisico e nella mente ogni cosa occupa più o meno le varie dimensioni: l’oggetto è esteso o contratto nell’essere, ha volume grande o piccolo nello spazio, vita durevole o breve nel tempo, consistenza dura o tenera nella energia, massa abbondante o scarsa in materia. Parallelamente nella psiche il soggetto è maturo o immaturo nel suo essere, assume un contegno spaziale maestoso o umile, nel tempo una condotta perseverante o rinunciataria, nell’energia è austero o mansueto, nella materia ricco o povero.
Nei rapporti reciproci due cose sono tra loro uguali o diverse, o complementari come tipo/copia, nello spazio complanari o scalate, quindi sopra/sotto, nel tempo contemporanee o estemporanee, l’uno anteriore e l’altro posteriore, in energia equipotenti o dispotenti, quindi mordace/menomata, la materia conservano o scambiano, con ricevere e dare. Anche i rapporti tra persone assumono simili modalità e rispettivamente sono, indicando solo i modi esasperati: uguali in amore o disuguali in paternalismo/fideismo, concordi o in tirannia/schiavitù, cooperativi o in dittatura/servilismo, solidali o in sadismo/masochismo, condividono o sono in rapporti di avidità/prodigalismo.
E ancora il soggetto può tendere a invadere la trama fisica, come il sapiens vistosamente ha fatto, per sentimenti di genialità, spiritualità, astrazione, ambizione, intraprendenza, coraggio, produttività; o piuttosto moderarli prestando maggior attenzione alla realtà con la furbizia, materialità, pratica, sagacia, pazienza, prudenza, parsimonia. Ma nell’Io maturo tutte le pulsioni e i sentimenti cresciuti nelle opposte tendenze di estro/introversione trovano il loro equilibrio per sentimenti generali e di medietà come la Veridicità, o ricerca o amore della verità, riguardo al sapere e al pensiero, la Giustizia nei valori e nella organizzazione, la Saggezza verso l’intero essere, Nobiltà (o onore o dignità) nello spazio, Temperanza nel tempo, Fortezza (o fermezza) nelle energie e forze, Munificenza nel gestire i beni materiali.
Diverse Scienze di Relazione Ú MODELLO EVOLUTIVO GENERALE
Troviamo quindi un diffuso parallelismo tra fisico, mente e psiche, e una progressione da elemento a particolare a oggetto, trama fisica, trama sociale, regolarità, remoto; mentre restano le varie scienze da comparare e integrare in un modello articolato ma sintetico e evolutivo. Ciò può riassumersi nel quesito: in che modo la vita da minimi elementi è potuta arrivare a cogliere l’intero universo? E la risposta è:
Aumento della Biomassa Ú Nuove Strutture Percettive e Nervose Ú Maggiore e più penetrante attività Mentale Ú Psichica
Biomassa minima è la cellula: vediamo come aumentando si strutturano e quali facoltà appaiono rispetto a com’è fatto il mondo. La scala che ne deriva vale sia per la filogenesi animale, secondo la neurologia e etologia, sia per l’ontogenesi umana, mentale da Jean Piaget e dell’Io dalla psicoanalisi.
Livello S.M. Elementare. Neuroni di senso singoli captano minimi elementi dando atti riflessi.
Animali dove li troviamo sono i Bassi Metazoi e l’Anfiosso, antenato dei vertebrati.
MENTE (Piaget) - 1° stadio senso-motorio (primo mese): il neonato presenta riflessi di prensione, di ricerca del capezzolo e suzione. PSICHE - Gratifica o frustrazione ne riempiono l’intero campo mentale. Il loro ripetersi fonda quella fiducia o sfiducia di base (Erikson) che è cardine del carattere e della vita.
Livello S.M. Particolare o Pre-oggettuale. Un gruppo di neuroni coordinati o lente riconosce una corrispondente struttura di stimoli, che è lo stimolo-chiave degli etologi; esso coglie il particolare di un oggetto o pre-oggetto come segnale di maschio, femmina, cucciolo, predatore, cibo. Riconosciuto dalla coerente lente nervosa esso suscita rabbia o libido o paura o altra reazione emotiva.
Questo livello è comune tra Artropodi, Cefalopodi e Vertebrati
MENTE - 2°/3° stadio (2-6 mesi): prime abitudini, universo di “Quadri mobili e inconsistenti”. PSICHE - Pre-oggetto di René Spitz: riconosce le generiche fattezze di un volto o maschera umana.
Livello S.M. Oggettuale. Più lenti coordinate formano il plesso, e possono ben provenire da sensi diversi: lenti visive, uditive, olfattive, tattili si uniscono a dare un idea completa dell’oggetto. Questo pure comporta un minimo apprendimento come imprinting e condizionamento tra uccelli e bassi mammiferi.
MENTE - 4° stadio (7-10 mesi): ricordo dello “Oggetto permanente” e sua ricerca attiva. PSICHE - Oggetto di Spitz: il bambino riconosce il volto della madre e poi di altri familiari.
Livello Mnemonico Motorio. L’infittimento dei neuroni origina la corteccia cerebrale che consente la memoria della trama fisica: siamo alla Conoscenza come memoria di molti oggetti; o pensiero del tutto preso nel flusso S-M. Vi sono arrivati i mammiferi con Mappe Mentali (lupo, babbuini, elefanti) e formiche.
MENTE (Piaget) – Fine del livello senso-motorio e inizio del pre-operazionale (1-2 anni): il bambino ha ampia memoria di molti oggetti permanenti, nello spazio e tempo. Percorre un luogo conosciuto ma non lo descrive. PSICHE - Autonomia motoria, esplora cose e ambienti. Le persone sono oggetti.
Livello Mnemonico Sensorio. Aumento delle aree di memoria che in parte si specializzano nel linguaggio (aree di Wernicke e di Broca). Si sviluppa il Pensiero come memoria che agisce sulla memoria conoscitiva e può modificarla e comunicare col linguaggio; si entra nella trama sociale.
Siamo arrivati ai mammiferi che per socialità durevole hanno sviluppato un loro linguaggio
MENTE - Pre-operazionale o Simbolico (2-6 anni): adesso il bambino descrive gli ambienti noti. Ma di un insieme confronta solo due oggetti alla volta. PSICHE - Si riconosce allo specchio avviando la autocoscienza. Esplora gli altri e i rapporti familiari iniziando l’Edipo.
Livello Operativo Motorio. L’incremento della corteccia ne pone una parte fuori dalla memoria, per cui può operare su di essa. Può così cogliere le regolarità presenti nella trama: a questo fine compare la Razionalità come memoria che segue un elemento nel sapere e/o nel pensiero.
Animali sono lo scimpanzé, gorilla e ominidi, delfino e forse altri mammiferi
MENTE - Operazioni Concrete (7-11 anni): classifica e mette in serie gruppi di oggetti in base a criteri stabiliti. Capisce la conservazione nelle trasformazioni. Deduce regole ma in stretta unione all’esperienza che non precede. PSICHE - Regolarità applicate pure alle persone, con regole familiari e di gioco tra coetanei da rispettare; introiezione delle norme morali (Super-Io). Amicizia e identificazione.
Livello Operativo Sensorio. L’ulteriore incremento della corteccia, nel lobo frontale, può mutare illimitatamente i contenuti della memoria: la Fantasia è memoria che modifica sapere e pensiero senza la percezione. Unita alla razionalità dà la creatività e ingegno tipici del Homo sapiens.
MENTE - Operazioni Preposizionali (12-15 anni): il ragazzo dichiara ciò che farà, dimostra astrazione e teorizzazione. PSICHE - Riesamina se stesso e il mondo, aumenta la soggettività per introspezione e universalità, originalità e estrosità. Perfeziona l’identità e traccia le linee della futura esistenza.
In conclusione. L’evoluzione della mente e della psiche costituisce il sommo tentativo della vita di controllo del mondo. Di ciò noi siamo il momentaneo traguardo.
INTRODUCTION
Graduated in biology and natural sciences teacher, since the early studies my ideal was to understand human nature: mainly and particularly that essential hidden core which is psyche. Therefore I am interested in various facts and studies about behaviour: from Pavlov to Lorenz and the ethology, from the psychoanalysis to Piaget to Aristotle.
World is unitary in itself: its numerous and variegated phenomena are strictly related one each other. As for the plate tectonics, the atomic model, the new Darwinism so for the relationship life is possible to develop an articulated but unitary and evolutionary model. In Freud and his continuators’ works I found an intuitive synthesis and I applied myself in deepening their brilliant intuitions, filling the gaps, developing a more articulated and pregnant model.
Freud: Primitive Horde Ú SOCIAL-PSYCHIC GENESIS
Freud established, in “Totem and taboo” 1913, the mankind origin in the events of the “Darwinian primitive horde” in which “…there is only a violent father who possesses all the females and chases away the sons.” Etcetera. Could be a non sense tale, a false and indemonstrable myth; moreover an event set as hereditary character is an hypothesis Lamarckian and surely not Darwinian. On the other hand it contains a logic thread of the argument: since the Oedipus complex is universally present in everyone over cultural differences, it must be a deep heredity that is genetic, and its origin coincide with ancestral events of mankind.
Re-examined in the light of the actual knowledges, ancestral social grades are possible, overcome but fixed in our DNA. Therefore I developed a meticulous analysis of the many social organizations in primates, carnivores and artiodactyls published with the title “Evolution by bonds increase”. I demonstrated how every society or group derives from bonds established between individuals of different age-gender classes. Every species population is formed by many male and female adults, sub-adults and cubs. In the reptiles there are no social bonds: the appearance of a bond between the mother and her offspring arranges a long term interaction and the minimum relationship in mammals, even in the most lonely. Then the bond between a male and a female produces the couple with offspring or family. That one among a number of females gives the polygamy group or harem while the bond among adult males completes the simultaneous presence of all age-gender classes. In fact in the social groups of wolves, hunting dogs, macaques, baboons, chimpanzees and others live together lastingly many male and female adults with sub-adults and cubs. This is the consequence of many relationship bonds.
In animals we distinguish two types of social trends.
The relationship: short length and casual interaction towards individuals but in classes. So one male fights against all the other males recognized for the generic signal they have in common, like the red belly of stickleback; and it also courts every female with sex-maturity signal (from Tinbergen’s studies). Evidently the key-releaser arouses an arche-idea that actives the drive (of rage, libido or other) which actives the module of fight or court or other.
The bond is a long duration and not casual trend. When established it is turned to a territory or specific individuals, whose image is recognised subsequently searched. The neo-idea replaces the arche-idea, learned from the object which is related to, like the imprinting discovered by Lorenz. But is also necessary a not temporary motivation; inspired by Erikson I thought about trust; which we put in our territory, mother, partner and other individuals: this can explain very well the bond and its multiplying to the co-specifics giving social evolution.
Jung, Adler: Psychological Types Ú SENTIMENTS ANALYSIS
But the found model was too much simple compared to our psychic complexity.
Inspired by Jung and Adler and their classification of human types, I found interesting and feasible the systematic study of personalities and sentiments that animate them: basically the avaricious lives of his avarice, the ambitious of the sentiment of ambition, the honest of honesty. That’s true: they are impalpable, difficult to study entities. But everyone can perceive and understand the most various sentiments even if any person ends to be pushed in life only by the prevailing ones; we usually talk about our emotions or sentiments: we distinguish them with words which fill the dictionaries.
Man is a speaking animal: he uses words to differentiate things, to communicate and think. He gives names to everything. We spread words everywhere: from the atoms to the stars, to the deepest moods; we feel and name joy and sadness, faith and distrust, pride and moderation. Words are my data mine. In a certain way, I used the association of ideas method. For a long time they seemed to me as an infinite ocean, difficult to manage and usually disorienting. But then appeared some natural similarities so I gathered them in homogenous sets I called “affinity groups” and many groups compared are sometimes in opposition else one is the excess of an another. Combining these facts, that are moderate, excessive and opposition, we find “affinity tetrads”. For example:
extroversion - moderate: hazard, boldness, courage, bravery
extroversion - excessive: improvidence, imprudence, recklessness, rashness
introversion - moderate: warning, forethought, care, prudence, caution, precaution
introversion - excessive: fearfulness, vileness, cowardliness, jitters, timidity, shyness
This sentiments are clearly motivated by drives: rage (affinity group: anger, fury, irritation), in extroversion to attack, and fear (affinity group: fright, dread, scare, terror), in introversion to escape.
Another example: the physic object has in the space volume, size, thickness
Extroversion: largeness, heaviness, width, expansion, obtuseness, swelling
Introversion: slenderness, subtleness, thinness, refinement, lightness
and also, for the space occupied
extroversion: highness, altitude, topness, greatness, immensity, giant, colossal, elevation, enormity
introversion: modesty, lowness, minuteness, smallness
while the psychic subject has: bearing, restraint, presence
extroversion - moderate: pride, solemnity, pomp
extroversion - excessive: conceit, pompous, bumptiousness
introversion - moderate: astuteness, slyness, wit, shrewdness
and also, to be compared with physic qualities too
extroversion - moderate: majesty, grandeur, sublime, loftiness, disdain
extroversion - excessive: megalomania, haughtiness, arrogance
introversion - moderate: contrition, humility, simplicity
introversion - excessive: mediocrity, vileness, meanness, pettiness, lowness, baseness
I also found middle sentiments who balance the two trends of extroversion / introversion. In the space are: appropriateness, decorum, nobility, honor, dignity.
The physical-psychical analogy is also valid for reciprocal relations between two or many objects: in the space they are one on the top while the other is under. But also in the social relationships there are the domination (direction, administration, rule, leadership sovereignty) which exceeds to tyranny (dictatorship, despotism, authoritarianism) and the submission (subjection, subordination, dependence) which exceeds to slavery, oppression, imprisonment.
Other example: the physic object has in time life, duration, story, existence. Which in extroversion is active, turbulent, dynamic, mobile, lively, spirited, animated, while in introversion is stopped, still, stationary, calm, quiet, relaxed. In time extension is permanent, throughout, lasting, long-lived, persistent, or short, brief, provisional, temporary, precarious.
Parallelly the psychic subject has his own attitude, behaviour, intervention, participation, conduct.
He is moderately extroversive by agility, ease, liveliness and similar, and excessive by wildness, unruliness, insolence; in moderate introversion we have patience and similar, in excess laziness, indolence, idleness, sloth. He extends his action with perseverance, insistence; excessively by stubbornness, obstinacy; in opposition we find putting away, renunciation, resignation. Middle sentiments which balance the extro-/introversion trends and distribute the actions in time are: composure, phlegm, temper, self-control.
Piaget, Aristotle: Dimensions and Objects - Jung: Extro- / Introversion Ú
DIMENSIONS AND MODES IN PSYCHE
By comparison we find many affinity tetrads: the initially untied and inconsistent words whole becomes a tetrads whole which lets see a superior organization. It appears clear the spread presence of extroversion and introversion trends, or expansion / contraction; as also dimensional nature and continuous parallelism between physical and psychical. The global whole appears separable into three big parts or spheres, themselves structured.
Primordium. Corresponding to Freud’s Es and to Mc Lean’s reptilian brain: it is place of drives, emotions and instincts. It isn’t chaotic but structured even if in a primitive way. Its rudimentary tendencies are concatenated to biology because destined to the subject conservation and reproduction; they are doubles extro/intro: pleasure / pain, wish / disgust, rage / fear, magic / shame. Even if directly expressible, they normally put into more elaborated structures, of superior order, who modify their expressions still using their expansion / contraction energies. Such projection is sublimation by Freud.
Physical-mind or Mind. It is the things memory, to reality directly relationed from whom it receives, by observation and check, a great number of information; infact in the cortex brain the memory areas lie between sense and movement areas.
Psycho-mind. The pure and cold ideas, here invested of energy become emotional ideas that are sentiments, in a parallel frame to the physical one but differently impregnated of emotions. If the mind contains the memory frame perceived and Primordium has the drives and archaic animal reactions, the Psycho-mind frame constructs her-self taking ideas from the former, but impregnated by the latter energies.
Consequently Mind and Psycho-mind follow the physical reality organization which is eye-catchingly structured in two great directions or parameters. Dimensions like Space, Time, Matter, Energy and Complexity; infact everything self-extends and contains a few of those: it has volume, life, mass, consistency, structure. From my analysis I also derived the intelligence or mind as a dimension which reads the signals given out by the other ones; and the Being or Reality as a synthesis of all the others. Now affinity group and tetrads are arrangeable in two great parallel plans, a physical and a psychical one, and inside them into a column for any dimension. But also exist, from Jung, expansion and contraction modes.
In any dimension we find modes 1es: the Element as a simple, unitary, particle thing; which are in such a great number spread around that they shape a Frame where they are not adjacent but with inter-elements o distances in space, intervals in time, vacuums of matter, which evidence the Dimensions. Groups of elements can have stable relationships or bonds constituting the Object. Modes 2es: towards the others anyone can be Neutral or have a Tendency of expansion or contraction, Extroversion or Introversion. Modes 3es Any tendency can be Moderate or Exasperated, so resulting manageable or not by the Ego.
In physical and mind anything occupies more or less the various dimensions: the object is extended or contracted in the being, takes a big or small volume in the space, lasting or short life in time, hard or soft consistency in energy, abundant or scarce mass in matter. Parallelly in psyche the subject is mature or immature in his being, takes a majestic or humble spatial restraint, a persevering or renouncing behavior in time, in the energy he is stern or docile, rich o poor in matter.
In reciprocal relationships two things are equals or different, or complementary as type/copy, in space are on the same plane or stepped therefore above/under, in time are contemporary or extemporary therefore before or after, in energy are equipotent or not therefore biting/lessened, they keep or swap matter, receiving or giving. Persons’ relationships take on similar modes too, and, only showing the exasperated modes, respectively are: equal in love or unequal in paternalism/fideism, in harmony or tyranny/slavery, in cooperative or in dictatorship/servilism, in solidarity or sadism/masochism, they share or live in greed/dissipation.
And more the subject can tend to invade the physical frame like the sapiens eye-catchingly did, by sentiments of genius, spirituality, abstraction, ambition, enterprise, courage, productivity; o rather modera-ting them paying the largest attention to reality by cunning, materiality, practice, sagacity, patience, caution, thrift. But in the mature Ego all the drives and sentiments grown up in opposite extro/introversion trends find their balance by general middle sentiments like Truth towards knowledge and thought, Justice towards values and organization, Wisdom for the entire being, Nobility (or honour or dignity) in space, Tempery or self-control in time, fortress (or firmness) in energy and force, Munificence to manage material goods.
Different Sciences of Relationship Ú GENERAL EVOLUTIONARY MODEL
So I notice a widespread parallelism between physical, mind and psyche, and a progression from element to particular to object, physical frame, social frame, regularity, remote; while remained various sciences to be compared and integrated into a articulated but synthetic and evolutionary model. This can be summarized in the question: how could life arrive from minimum elements to catch the full universe?
And the answer is: Bio-mass increase Ú New Perceptive and Nervous Structures Ú
Ú Greater and more penetrating activity of Mind Ú Psyche
The cell is the minimum biomass: let’s see how cells, increasing, structure their-selves and which faculties do appear as regards how the world is made. The scale which follows is worth for both animal phylogenesis, according to neurology and ethology, and human ontogenesis, both mental by Jean Piaget and of the Ego from psychoanalysis.
Level S.M. Elementary. Single sense neurons take minimum elements and give reflex acts.
Animals where we find these are low Metazoans and the Amphioxus, vertebrates ancestor.
MIND (Piaget) – 1st sense-motor stage (first month): reflexes of hand-gripping, of nipple researching and sucking. PSYCHE - satisfaction or frustration fill up the entire mental field. Their repetition founds that basic trust or distrust (Erikson) which is character and life hinge.
Level S.M. Particular or Pre-object. A co-ordinated neurons group or lens recognises a corresponding stimulus structure, like the ethologists key-stimulus; it catches the particular of an object, or pre-object, as signals of male, female, cub, predator, food. Recognized by the coherent nervous lens it arouses rage or libido or fear or other emotional reactions.
This level is common among Arthropods, Cephalopods and Vertebrates.
MIND – 2nd / 3rd stage (2-6 months): early habits, “movable and insubstantial panels” universe. PSYCHE - Pre-object by René Spitz: recognises the generic shape of a human face or mask.
Level S.M. Object. Many co-ordinated lenses shape the plexus, and they can well come from different senses: visual, auditory, olfactory, tactile lenses join together to give a full object idea. We find a similar minimum learning in the imprinting and conditioning of birds and low mammals.
MIND – 4th stage (7-10 months): “permanent object” memory and its active research. PSYCHE - object by Spitz: recognizes mother’s face and then the other relatives’ faces.
Level Mnemonic Motor. Neurons thickening gives the cerebral cortex which enables the physical frame memory: this is knowledge as many objects memory; or a wholly seized in the S-M stream thought. They reached this the Mammals with Mental Maps (wolf, baboon, elephant) and ants.
MIND (Piaget) – End of sense-motor level and start of pre-operational stage (1-2 years): the child has large memory of many permanent objects, in space and time. He covers a well-known place but he doesn’t describe it. PSYCHE – motor autonomy, exploration of things and environments. The people are objects.
Level Mnemonic Sensorial. The increase of memory areas which in part specialize in language (Wernicke and Broca areas). The thought develops as memory that acts on cognitive memory and modifies it and communicates by language. The child goes into the social frame.
We have arrived at mammals that with a lasting sociality have developed their own language.
MIND - Pre-operational or Symbolic stage (2-6 years): now the child describes the well-known places. But in a whole he compares only two objects each time. PSYCHE – he recognises him-self in the mirror starting the self-consciousness. He explores other people beginning the Oedipus.
Level Operational Motor. The cortex increase puts a part of it out of the memory, so it can operate on this last one. So it can seize the regularities in the frame: to this purpose appears the Rationality as a memory which follows a specific element in the knowledge and/or thought.
Animals are the chimpanzee, gorilla and hominids, the dolphin and perhaps other mammals
MIND – Concrete operations (7-11 years): he classifies and puts in series object groups on the basis of some established criteria. He understands preservation in the transformations. Deduces rules but strictly related to experience that he doesn’t precede. PSYCHE – regularity applied to people too, with family and friends games rules to be respected; moral precepts introjection (Super-Ego). Friendship and identification.
Level Operational Sensorial. The further cortex increase, in the frontal lobe, can unlimitedly change the memory contents: Fantasy is a memory which modifies knowledge and thought without perception. Linked with rationality it gives creativity and ingenuity typical of the Homo sapiens.
MIND – Prepositional operations (12-15 years): the boy declares what he is going to do, shows abstraction and theorization. PSYCHE – Re-examines himself and the world, increases his subjectivity by introspection and universality, originality and eccentricity. He perfects identity and traces the way of his future existence.
In short. The mind and psyche evolution constitutes the supreme life attempt to control the world. Of this we are the momentary finishing line.